Il conto corrente: cos'è, a chi si rivolge?

 

Il conto corrente permette l'uso di moneta elettronica e bancaria. I conti correnti possono essere usati sia da soggetti privati che da imprese.

I privati lo adoperano prima di tutto per tenervi lo guadagno lavorativo, addebitare le utenze e come forma di risparmio, laddove imprese lo impiegano per convogliare i flussi di incassi e trasferimenti di denaro a livello nazionale e internazionale.

Il conto corrente fa parte dei contratti "tipici". Ogni conto corrente è identificato da BBAN, composte dal CIN, dall' ABI della banca, il CAB e il n° di C/C.

Per le operazioni internazionali serve l'IBAN (codice alfanumerico, di 27 caratteri per l'Italia) composto dal codice ISO 3166-1 dello Stato, dal codice identificativo bancario e dal codice BBAN. Il conto corrente offre svariati operazioni come:

* carnet di assegni

* domiciliazione delle utenze (RID);

* servizio bancomat, anche su circuiti internazionali Visa o MasterCard, pagamento FastPay su caselli autostradali o PagoBancomat su POS.

Per approfondimenti sul conto corrente, suggeriamo la consultazione delle seguenti risorse online: conto corrente .net, Sezione Banca d'Italia - il conto corrente, Conto deposito online .com, Sezione Wikipedia Conto Corrente. Si veda la sezione "Risorse utili" per maggiori approfondimenti.